Un titolo così è senz'altro l'orgoglio di chi l'ha pensato. Ti spinge a leggere la quarta di copertina solo per la curiosità di capire che cosa significhi questa buffa domanda. retorica, direte voi. No, no reale come non mai, soprattutto quando te la pone tua madre. Ma andiamo con ordine. Siamo in un piccolo paesino dell'America degli anni Settanta, Jeanette Winterson, sedici anni, vive con la madre e il padre in una grende casa. Fin qui nulla di strano. Se non fosse per il fatto che Jeanette si scopre innamorata di una sua amica, ma soprattutto che quella madre ossessionata dall'idea di peccato, di rettitudine e di morale, abbia adottato Jeanette quando aveva sei settimane di vita. Il cuore di questa storia narrata senza remore, senza neppure celare il nome dell'autrice che si rispecchia pari pari in quello della protagonista, non è semplicemente una storia d'amore omoerotica. Si tratta del complesso rapporto tra una donna e sua madre e di come questo influenzi il modo in cui la figlia guarda il mondo e si relaziona con chi la circonda. Un tema mai del tutto superato, mai banale, in questo caso trattato il modo lucido e reale. La sofferenza di chi si trova da adulta a tentare di (ri)costruirsi una identità è percepita in modo forte e deciso, come una domanda diretta e pungente di felicità più che di normalità.
Tutto quello che c'è da sapere su libri, autori, concorsi letterari....
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lunedì 15 ottobre 2012
lunedì 8 ottobre 2012
Qualcosa di scritto

Vi sarete chiesti a che cosa servisse il sondaggio che ho lanciato relativo al libro dell'anno. Semplice, seguendo i vostri consigli avrei letto e di conseguenza preparato una recensione del libro più votato. Come sapete ha vinto Qualcosa di scritto di Emanuele Trevi. Candidato e finalista al Premio Strega 2012, il libro si pone a metà tra il saggio e il racconto di una parte della vita di Pier Paolo Pasolini. Non si tratta però semplicemente di una biografia, bensì della rilettura di Petrolio, romanzo incompiuto e pubblicato postumo da Einaudi nel 1992, considerato da molti come il testamento dell'autore. Trevi con la sua saggezza ci guida tra le pagine di Petrolio, ci accompagna nell'incontro con lo scrittore più amato e odiato del Novecento.
Il titolo ricalca la definizione che Pasolini propose dello stesso testo incompiuto, come se indicandolo semplicemente come "qualcosa di scritto" volesse sfuggire alle opprimenti etichettature a cui la critica italiana lo aveva abituato. Accanto alla riscoperta dell'autore che immagina e realizza Petrolio, si trova lo scorrere contemporaneo della vita nel Fondo Pasolini di Roma, dove la voce narrante ha lavorato e incontrato molte figure di spicco del panorama italiano.
Non è necessario essere dei critici per apprezzare quest'opera: basta avere curiosità e passione per la letteratura e si potrà godere di un buon romanzo scritto in un italiano curato e decisamente gradevole.
lunedì 1 ottobre 2012
L'altro e l'altrove
In uscita questa settimana in tutte le librerie il saggio di Marco Aime e Davide Papotti L'altro e l'altrove. Antropologia, geografia e turismo, Piccola Biblioteca Einaudi. Gli autori si occupano rispettivamente di Antropologia Culturale e di Geografia Culturale. Davide Papotti ha già pubblicato Geografie della scrittura. Paesaggi letterari del
Medio Po (Pavia 1996) e con Luisa Rossi ha curato Alla fine del viaggio
(Reggio Emilia 2006). Insegna presso l'università di Parma. Marco Aime invece con Einaudi ha pubblicato Eccessi di culture (Vele 2004), Il primo libro di antropologia (Pbe Mappe, 2008), Una bella differenza. Alla scoperta delle diversità nel mondo (Super ET, 2009) e con Anna Cossetta, Il dono al tempo di Internet (2010). Ha inoltre curato M. Mauss, Saggio sul dono (Pbe 2002) e l'edizione italiana del Dizionario di antropologia e etnologia (Grandi Opere 2006 e Piccola Biblioteca Einaudi 2009). Chi come me ha avuto l'occasione di incontrarlo (insegna Antropologia Culturale all'Università di Genova) sa bene che Marco Aime vive il suo mestiere con passione e non esita a mettersi in gioco anche ora che è un antropologo affermato. In quest'ultimo saggio il tema dell'alterità, un classico dell'Antropologia Culturale, si sposa con quello del turismo, delle immagini, degli immaginari che influenzano prima della partenza, durante il viaggio e al ritorno a casa. Un'ottima riflessione sull'immaginario, dunque, che mantiene vivo e brillante il panorama dell'Antropologia italiana contemporanea.
domenica 30 settembre 2012
Gli ingredienti segreti dell'amore
Chi è stato a Parigi almeno una volta nella vita sa benissimo che ogni angolo dell città è magico. Probabilmente l'aria stessa che si respira ti porta a confondere ciò che sogni con la realtà e viceversa. Non poteva che essere ambientato a Parigi questo cioccolatosissimo romanzo di Nicolas Barreau, e non perché è la città dell'amore. C'è tutta Parigi dentro le pagine del suo libro. Ci sono i vicoli di Montmatre e i ristoranti con le tovaglie a quadretti rossi. Proprio come quello di Aurélie Bredin che ne gestisce uno tutto suo con tanto amore. Un giorno scopre che proprio quel luogo, coltivato con passione come un giardino, è al centro di un romanzo. Allora, qualsiasi parigina con un cappotto rosso nell'armadio partirebbe alla ricerca dell'autore del romanzo perché si sa, le coincidenze non esistono, tanto meno a Parigi. Ma se il fantomatico autore è un solitario inglese che nessuno ha mai visto né incontrato e i messaggi per lui vengono tutti filtrati dall'affascinate editor francese André, l'impresa potrebbe diventare assai ardua. Ma Aurélie è caparbia e convinta di quello che fa, certa che i sogni si possano avverare. E alla fine del libro, che si gusta come una cioccolata calda in boulevard Saint-Germain, lascia anche in noi la stessa consapevolezza. Un romanzo non potrebbe desiderare eredità migliore.
Ecco il link del booktrailer di Feltrinelli: http://www.youtube.com/watch?v=E200fafyHKQ
venerdì 28 settembre 2012
Occupy Library
Questa che vedete è una piccola biblioteca pubblica di Londra, quartiere New Southgate. Nulla di strano dunque. Cercando però nell'immenso mare di internet un'immagine della Friern Barnet Library, emergono meravigliose fotografie che la fanno apparire come un luogo amato e straordinariamente vivo.
Non che abbia bisogno di queste foto per credere che la biblioteca sia un luogo di vita, ma certamente vista la situazione nella quale si trovano non fa male sapere quanto siano amate. Qui c'è gente che di fronte alla possibilità di una chiusura della biblioteca ha incrociato le braccia e l'ha occupata, proprio come si fa con una casa quando si è sfrattati o con il posto di lavoro se tira aria di licenziamenti. Questi straordinari cittadini affermano di non riuscire a capire come si possa fare il loro bene chiudendo la loro biblioteca. La comunità tutta ne risentirà. Parole sante e preziose. Lasciatemi esultare, permettetemi di essere lì con loro, almeno con il pensiero. Il mondo si deve cambiare. E voi siete la prova che talvolta si può riuscire a farlo.
Ecco il link dell'articolo che il Times ha dedicato alla vicenda:
http://www.times-series.co.uk/news/9546711.Campaigners__robbed__of_library/
Ecco il link dell'articolo che il Times ha dedicato alla vicenda:
http://www.times-series.co.uk/news/9546711.Campaigners__robbed__of_library/
giovedì 27 settembre 2012
Trieste Next
Questo fine settimana Trieste diventa la location di un importante evento culturale e scientifico: Trieste Next - Salone Europeo dell'Innovazione e della Ricerca Scientifica. Il tema scelto per questa prima edizione è “SAVE the food”, in cui Save è anche acronimo di:
- SOSTENIBILITA' nei processi di produzione e sviluppo della filiera agroalimentare
- AUTENTICITA' come valore cardine della cultura del cibo
- VARIETA' come sinonimo di qualità ed eccellenza
- ESPERIENZIALITA' come fattore decisivo e nell’approccio all’alimentazione
I relatori saranno di fama internazionale: dal ministro Profumo a Margherita Hack, da Claudio Magris a Marco Paolini. Ma a parlare di sicurezza alimentare, utilizzo degli OGM, neuroscienze,
percezione del cibo e impatto sulla salute, disturbi alimentari non saranno soltanto loro, l'elenco è lungo e lo trovate completo e dettagliato sul sito (http://www.triestenext.it/archivio/p/index/archivio/relatore/mode/all/order/cognome/result/200/cs/448/). Permetteteci però di sottolineare la grande opportunità offerta al pubblico, cioé quella di incontrare Robert Darnton. Direttore delle biblioteca universitaria di Harvard, è stato insignito di moltissimi e importanti riconoscimenti quali i premi MacArthur Fellowship e National
Book Critics Circle, l’elezione alla Legione francese d'onore e la
National Humanities Medal conferitagli dal presidente Obama nel febbraio
2012. Sarà presente domani, 28/09/2012, presso la Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori alle ore 18.00, durante il dibattito dal titolo "Open access per la comunicazione scientifica: diffusione sostenibile della scienza e mondo digitale". Una grande occasione per incontrare qui in Italia il celeberrimo studioso statunitense.
Per il programma completo dell'iniziativa si faccia riferimento al sito: http://www.triestenext.it/ dal quale è stata tratta anche l'immagine qui riprodotta.
Il rumore dei baci a vuoto
Luciano Ligabue, dopo grandi successi quali La neve se ne frega e Lettere d'amore nel frigo, per citarne due tra i più celebri, si cimenta in un nuovo esperimento letterario. Si tratta di una raccolta di racconti dai titoli suggestivi, di scorci di vita potenti. Il narratore è quasi trasparente nel senso che lascia pieno spazio ai personaggi, ai loro pensieri, alle loro parole e paure. In poche pagine si affrontano temetiche dure come la morte, la malttia ma anche la vita, l'amore, le difficoltà lavorative, l'eredità lasciata da chi non c'è più.
Non avevo mai letto nulla di Ligabue e devo dire che la sua scrittura limpida si adatta molto bene alla struttura narrativa del racconto, che tra l'altro ha l'indiscutibile vantaggio di essere fruibile ovunque, in tram, in metro, nel tragitto casa-lavoro, insomma ideale per la vita di tutti i giorni.
Le immagini e la citazione sono tratti dal sito: http://www.einaudi.it/speciali/Luciano-Ligabue-Il-rumore-dei-baci-a-vuoto
Per visionare il book trailer si può far riferimento a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=YXDto2WK7bI
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