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giovedì 27 settembre 2012

Il rumore dei baci a vuoto


Luciano Ligabue, dopo grandi successi quali La neve se ne frega e Lettere d'amore nel frigo, per citarne due tra i più celebri, si cimenta in un nuovo esperimento letterario. Si tratta di una raccolta di racconti dai titoli suggestivi, di scorci di vita potenti. Il narratore è quasi trasparente nel senso che lascia pieno spazio ai personaggi, ai loro pensieri, alle loro parole e paure. In poche pagine si affrontano temetiche dure come la morte, la malttia ma anche la vita, l'amore, le difficoltà lavorative, l'eredità lasciata da chi non c'è più. 
Non avevo mai letto nulla di Ligabue e devo dire che la sua scrittura limpida si adatta molto bene alla struttura narrativa del racconto, che tra l'altro ha l'indiscutibile vantaggio di essere fruibile ovunque, in tram, in metro, nel tragitto casa-lavoro, insomma ideale per la vita di tutti i giorni.

Le immagini e la citazione sono tratti dal sito: http://www.einaudi.it/speciali/Luciano-Ligabue-Il-rumore-dei-baci-a-vuoto
Per visionare il book trailer si può far riferimento a questo link: http://www.youtube.com/watch?v=YXDto2WK7bI

venerdì 21 settembre 2012

Artelibro 2012

 
 Artelibro Festival del Libro d'Arte

 L’Arte di fare il Libro d’Arte

9ª edizione

Il collezionismo librario: raccogliere è seminare
 
Palazzo Re Enzo e del Podestà

21 - 23 settembre 2012

Opening giovedì 19.00 - 21.00

Venerdì e sabato 10.00 - 20.00

Domenica 10.00 - 19.00

INGRESSO LIBERO
 
In questi giorni la città di Bologna vive un importante momento culturale alla scoperta del Libro d'Arte. Giunto alla sua nona edizione, il festival porrà quest'anno al centro di incontri ed esposizioni il collezionismo librario. La novità rispetto alle precedenti edizioni è costituita da un'indagine relativa a progetti italiani e internazionali di editoria autoprodotta e sperimentale, in collaborazione con Associazione Culturale Crudo. In occasione di questo evento, fino al 23 settembre la Libreria dell'Arte di Piazza Nettuno rimarrà aperta fino alle ore 22.00. Questa sera (venerdì 21) alle ore 20.00 presso il Museo Civico Medievale saranno inaugurate le mostre "I Corali di San Sisto a Piacenza" e "Lazz Matisse". Inoltre alle ore 19.00 presso la Biblioteca Renzo Renzi si terrà la presentazione del fondo di Pietro Tortolina, a seguire al cinema Lumière si potrà assistere alla proiezione del film di Marco Segato che vede protagonista proprio il cinefilo padovano. Domani (sabato 22) invece sarà il turno delle dodici Gallerie d'Arte associate all'ASCOM-Confcommercio di Bologna: presenteranno infatti progetti dedicati proprio al Libro d'Artista.
 Le informazioni e l'immagine sono tratti dal sito www.artelibro.it al quale è possibile fare riferimento per avere maggiori informazioni sugli eventi in programma e sulle location di riferimento.
 

 

giovedì 20 settembre 2012

Esordio letterario per Giuliano Sangiorgi

             
Giuliano Sangiorgi è famoso (giustamente) in Italia e non solo come autore e cantante dei Negramaro. Dopo progetti diversi che l'hanno portato ad affermarsi come importante cantautore, si cimenta ora in una nuova impresa: la pubblicazione del suo primo romanzo. Lo spacciatore di carne (Einaudi, Stile libero Big, 184 pagine, 16,00 euro) dovrebbe uscire in libreria il 2 ottobre. Intanto sul web e sui giornali si rincorroni voci e indiscrezioni, segno inequivocabile della curiosità che si prova nei confronti di questo esorio letterario. Si tratterebbe di una storia d'amore tra Edoardo, universitario pugliese che risiede a Bologna, e Stella. Il titolo allude a una vera e propria ossessione, che il protagonista vive, nei confronti della carne. "Un grido di amore e follia" come Sangiorgi stesso lo ha definito. Non ci rimane che aspettare e vedere se la forza che riesce ad avere nei suoi testi musicali sarà altrettanto potente anche tra le pagine del suo romano.
 

domenica 16 settembre 2012

Come se niente fosse

 
Se una scrittrice ferma da tempo sullo stesso racconto dopo un primo piccolo successo editoriale inizia a lavorare in radio, dovrebbe essere felice di questa vacanza dalla scrittura. Dovrebbe viverla come un momento di stacco da un mondo nel quale non riesce più a muoversi come un tempo. Ma quello dello scrittore non è un mestiere, è un modo di vivere e se c'è una sola cosa che la protagonista del romanzo di Letizia Muratori impara dopo molto tempo, è che puoi esserlo o non esserlo, senza mezze misure. Puoi scegliere di raccontare o di celare dietro un velo di mistero quello che ti tocca profondamente ma questa decisione è la base non di un successo editoriale, non è di questo che stiamo parlando, ma della riuscita della tua vita. Essere scrittore come se niente fosse no, proprio non si può. Allora non importa se troviamo spazio nelle caotiche vite dei lettori, se riusciamo a scaturire il loro interesse, quello che abbiamo da raccontare è abbastanza, è tutto. Raccontare come se intorno niente fosse. 

Maggiori informazioni sul sito della casa editrice Adelphi: http://www.adelphi.it/libro/9788845927140

venerdì 14 settembre 2012

Paolo Giordano di nuovo, finalmente


 

Tutti noi che abbiamo letto e amato profondamente La solitudine dei numeri primi (Mondadori, 2008 vincitore dei premi Strega, Campiello e Merck Serono) attendiamo con ansia e trepidazione crescente l'uscita de Il corpo umano (Mondadori, uscita prevista il 12 ottobre, qui a sinistra la copertina). Sappiamo bene che dopo lo straordinario successo della prima opera sarà difficle replicare. Difficile, certo ma non impossibile. Non per chi come Paolo Giordano è riuscito a scrivere di temi delicatissimi, a raccontare una tipologia di dolore che ti strazia dentro e che è raro trovare così vero in un'opera di fantasia. Quell'empatia che Mattia e Alice hanno costruito con noi senza forzature, solo tramite la forza autentica della parola letteraria ha reso uniche tutte le pagine del romanzo, caso editoriale dell'anno 2008. Scontato dunque che prima ancora dell'uscita in libreria, Il corpo umano faccia parlare di sé, altrettanto prevedibile che l'autore ci tenga a sottolineare la distanza e la diversità dei suoi due lavori. Sa bene quanto sia fondamentale non creare false aspettative nei lettori che, in tempi di crisi, scarseggiano. Un viaggio in Afghanistan intrapreso nel 2010, l'immedesimazione nei soldati che vivono quella realtà quitidiana, l'energia scaturita da un viaggio: gli elementi per un buon romanzo ci sono tutti. Staremo a vedere se ancora una volta Paolo Giordano saprà creare con il cuore e conquistare di nuovo milioni di lettori.

Mi scuso per la bassa qualità dell'immagine ma purtroppo è disponibile online soltanto un'anteprima della stessa.

giovedì 13 settembre 2012

Pordenonelegge

Nato nel 1999 come iniziativa per far conoscere le potenzialità turistiche e culturali della città, Pordenonelegge è oggi una vera e propria festa del libro. Ripercorrendo la sua storia possiamo evidenziare come la svolta principale si attuò nel 2002, quando si comprese l'importanza di affidare la direzione artistica di un evento del genere direttamente a un gruppo di operatori culturali ben radicati nel territorio. In dieci anni di strada se n'è fatta, basta guardare il cartellone con gli eventi proposti tra il 19 e il 23 settembre prossimi: da attività per bambini a premiazione di concorsi, da spazi per scrittori emergenti fino ad aperitivi letterari e interviste agli autori. Inoltre al di là del festival di settembre, nell'arco di tutto l'anno lo staff promotore organizza appuntamenti ed eventi in tutta Italia e all'estero. 

Per vedere lo spot, leggere il programma dettagliato e scaricare l'app, fate riferimento al sito www.pordenonelegge.it.

martedì 11 settembre 2012

Cose che nessuno sa


Dopo aver letto Bianca come il latte rossa come il sangue (Mondadori, 2010) ero molto curiosa di sapere se Alessandro D'Avenia con il suo nuovo libro avrebbe retto il confronto. Il primo è stato infatti il classico caso editoriale da passaparola: in libreria venivano tantissime persone delle età più disparate a chiedere quel libro consigliato dall'amica, dalla sorella, dall'insegnate. Già perché Bianca come il latte rossa come il sangue ha raggiunto persino l'universo della scuola. E non soltanto perché gli studenti lo leggevano sotto il banco, ma perché anche i docenti lo consigliavano come lettura. Facile, direte voi, visto che D'Avenia di mestiere fa il professore di lettere. No, per nulla scontato invece, visto che a scuola gli autori più nuovi che vengono proposti sono Calvino e Pavese.
Ma torniamo a Cose che nessuno sa. Il romanzo potrebbe sembrare simile per molti versi al precedente: adolescenti a scuola, confronto con il mondo dei grandi. Eppure c'è qualcosa che rende speciale questo testo. Per esempio la vicenda in parallelo di un adulto in senso anagrafico che non riesce a diventarlo nella vita vera e si tratta proprio del professore. La guida per eccellenza che si perde tra il mondo della letteratura e la realtà che lo circonda. Questo è forse l'elemento nuovo e più positivo di tutta la vicenda. Per il resto che per diventare grandi occorra affrontare anche dolori e difficoltà già ce l'aveva narrato D'Avenia. Resta la sua eccezionale capacità di raccontare i ragazzi, con le loro fragilità e i loro punti di forza. E anche con tutte quelle loro cose che nessuno sa.